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Lampade UV Led  – Domande frequenti

TECNOLOGIA UV LED ed APPLICAZIONI

Quali sono i prodotti polimerizzabili con lampade UV LED?

Inchiostri, vernici, resine, adesivi ed oli.

In cosa consiste il processo di UV LED curing?

Le lampade UV LED, attraverso intensi raggi UV, polimerizzano o essiccano il prodotto in modo istantaneo.

In quali processi industriali si usano le lampade UV LED?

Dove è richiesta una produttività elevata, in diversi campi di applicazione

• Stampa serigrafica, flexografica

• Stampa tampografica

• Stampa digitale ink-Jet

• Stampa Dry offset

• Stampa 3D

• Marcatura industriale ink-jet

• Elettronica stampata

• Verniciatura industriale UV

• Stuccatura e resinatura UV

• Incollaggi con adesivi e collanti UV

• Finitura legno

• Medico – farmaceutico

È sempre possibile sostituire le lampade UV tradizionali con quelle UV LED?

Prima di effettuare il cambio di tecnologia, è necessario verificare le formulazioni chimiche dei prodotti che possono non essere pienamente compatibili con la radiazione emessa dalle lampade UV LED.

Come si comportano inchiostri/vernici formulati per lampade UV tradizionali se utilizzate con lampade UV LED?

I prodotti formulati per lampade UV tradizionali contengono miscele di fotoiniziatori tarati sulle frequenze delle lampade UV al mercurio. Le lampade UV LED emettono frequenze più selettive che potrebbero non polimerizzare completamente i prodotti sviluppati per le lampade UV tradizionali. E’ necessario contattare il rivenditore del prodotto per verificare la compatibilità ed eventualmente eseguire dei test.

Quale lampada DROLED UV LED è più adatta alle mie esigenze?

La lampada UV LED va scelta in base a 4 principali caratteristiche: larghezza di irraggiamento, irradianza di picco, dose UV e lunghezza d’onda.

  • LARGHEZZA DI IRRAGGIAMENTO: larghezza massima (in millimetri) coperta dai raggi emessi dalla lampada.
  • IRRADIANZA DI PICCO: irradianza massima (in W/cm2) che la lampada emette ad una certa distanza dalla finestra di emissione.
  • DOSE UV: quantità di energia emessa su unità di superficie esposta (in mJ/cm2).
  • LUNGHEZZA D’ONDA: picco di frequenza massimo (in nm/nanometri) dello spettro. Le lampade UV LED possiedono uno spettro molto stretto e selettivo, che è indicato quindi come una singola frequenza.

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IRRADIANZA E DOSE UV

Quali sono i valori di irradianza disponibili?

Le lampade UV LED possono avere uguali dimensioni, ma diversi valori di irradianza massimi, per meglio adattarsi alle varie esigenze industriali di polimerizzazione UV.

Quali sono le lunghezze d’onda disponibili?

Le principali sono due: 365nm o 395nm. Sono disponibili a richiesta anche 385 e 405nm.

Che tipo di potenza e lunghezza d’onda sono più idonee per la mia applicazione UV?

Dipende dal prodotto che va polimerizzato, dalla distanza tra superficie e lampada e dalla velocità di traslazione dell’oggetto.

Quale distanza devo mantenere tra lampada UV LED e la superficie da polimerizzare?

Le lampade UV LED generalmente vanno mantenute vicine alla superficie da polimerizzare. La distanza di lavoro varia in base al sistema ottico della lampada. Per distanza si intende lo spazio tra il vetro frontale della lampada ed il supporto da polimerizzare.

Cosa accade se la lampada è troppo distante dalla superficie da polimerizzare?

Il prodotto da polimerizzare potrebbe risultare non completamente essicato a causa di un picco di energia insufficiente, che non porta a termine la reazione chimica.

Come vengono essicate le superfici irregolari e non planari?

Regolando la distanza tra la finestra di emissione della lampada e la superficie da polimerizzare, si può ottenere comunque un’elevata energia radiante.

Utilizzando più lampade in posizioni diverse si possono irradiare anche oggetti 3d.

Specifici sistemi ottici permettono di disperdere meno energia all’aumentare della distanza.

Le lampade UV LED si degradano? Hanno un calo di prestazioni durante la loro vita?

Hanno un lieve calo di prestazioni al raggiungimento di 20.000 ore/lavoro a piena potenza. Il calo di prestazioni è comunque molto limitato se comparato con lampade UV tradizionali.

Cosa accade al raggiungimento di 20.000 ore di lavoro?

La lampada continuerà a funzionare anche oltre le 20.000 ore. L’energia emessa sarà leggermente inferiore rispetto ad una lampada nuova. Questo lieve decadimento di prestazioni non comporta automaticamente la sostituzione della lampada e si può compensare agendo sull’intensità della lampada.

Frequenti accensioni e spegnimenti riducono la vita delle lampade?

Contrariamente alle lampade UV tradizionali al mercurio, accensioni e spegnimenti frequenti della lampada UV LED non ne riducono la vita, al contrario, la gestione on/off della frequenza della lampada prolunga la sua durata, dato che quando è spenta i diodi non funzionano e quindi non si degradano.

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DIMENSIONI E MECCANICA

Che dimensioni hanno le lampade UV LED?

Sono disponibili in varie dimensioni, in base alle esigenze delle specifiche applicazioni. Per le dimensioni dettagliate, consultare le singole schede tecniche delle lampade.

Cosa si intende per “modulo” di una lampada?

Il “modulo” è una porzione della lampada (unità di base) che può essere accesa/spenta singolarmente.

Se devo essiccare una larghezza elevata, conviene utilizzare singole lampade affiancate o una lampada intera?

Tre singole lampade affiancate hanno maggiore flessibilità d’uso, rispetto ad una lampada unica.

Come posso irraggiare ed essiccare grandi superfici?

Affiancando tra loro più lampade UV LED, senza limiti di larghezza.

Come posso fissare meccanicamente le lampade?

Utilizzando i fori filettati, già predisposti sul corpo della lampada.

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ALIMENTAZIONE E CONTROLLO

Come sono alimentate elettricamente le lampade?

Con alimentatori switching standard, disponibili sul mercato in diversi modelli.

Come sono dimensionati gli alimentatori?

Sul manuale sono riportati i dati utili a dimensionare ogni modello di lampada.

Come si comandano le lampade usando un PLC?

Attraverso segnali analogici e digitali o mediante un protocollo seriale RS485.

Come si controlla il funzionamento in modo semplice?

Attraverso segnali analogici e digitali sono possibili: accensione, spegnimento, regolazione dell’intensità, verifica dello stato della lampada e della presenza di anomalie.

Come si controlla il funzionamento in modo avanzato?

Si può comandare ed interrogare la lampada o un gruppo di lampade, attraverso un bus seriale a 2 fili RS485 seguendo il protocollo di comunicazione proprietario, disponibile sul manuale.

A cosa serve il comando Interlock?

Per collegare un circuito di sicurezza (es: un finecorsa azionato da una barriera) in modo che agisca in modo prioritario su tutti gli altri comandi.

Posso non utilizzare il comando Interlock?

E’ sufficiente escluderlo dal funzionamento attraverso un ponticello.

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FUNZIONAMENTO

Con quale strumento posso verificare l’irradianza emessa dalla lampada?

Con un apposito UV-Meter, adatto per misurare sorgenti UV LED. In particolare con:

  • UV Meter (radiometro UV) si misura l’intensità della luce UV (in mW/cm²)
  • Integratore UV (dosimetro UV) si misura la quantità totale di radiazione UV durante l’esposizione alla lampada (in mjoule/cm²).

Come sono raffreddate le lampade?

Tutte le lampade DROLED UV LED sono raffreddate ad aria forzata tramite un sistema integrato nel corpo della lampada.

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ASSISTENZA TECNICA

Cosa succede in caso di malfunzionamento?

L’elettronica intelligente interna a microprocessore verifica costantemente i parametri di lavoro della lampada e se necessario ne arresta il funzionamento, prevenendo guasti.

Come mi accorgo se la lampada non funziona correttamente?

Attraverso un segnale digitale di allarme e LED segnalatori.

Come posso conoscere il motivo di un malfunzionamento?

È possibile risalire alla maggioranza delle cause attraverso il numero di lampeggi dei LED segnalatori che corrispondono a codici di errore riportati nel manuale, oppure scaricando il file LOG, se previsto dal modello di lampada.

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MANUTENZIONE

Che tipo di manutenzione necessitano le lampade?

Gli interventi richiesti sono molto limitati: la semplice pulizia della finestra di emissione e dei filtri d’aria.

Come posso pulire la lampada se si sporca?

Eventuali incrostazioni sulla finestra di emissione si rimuovono meccanicamente o con alcuni solventi.

Come posso pulire i filtri dell’aria in entrata, presenti su alcuni modelli?

Utilizzando un getto di aria compressa. Se molto sporchi è necessario smontarli e lavarli con acqua e detergente, poi asciugarli. Non vanno utilizzati altri liquidi e/o solventi.

Ogni quanto devo eseguire la pulizia dei filtri?

Dipende dalle condizioni di lavoro, mediamente ogni 2000 ore/lavoro.

Cosa accade se non pulisco i filtri?

Se i filtri si sporcano, riducono il flusso d’aria, la lampada potrebbe quindi arrestarsi automaticamente, segnalando un malfunzionamento.

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